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SPERIMENTARE IL MUSEO. I GLOBI TERRESTRI E CELESTI DEI MUSEI VATICANI

Servizi educativi
A chi è rivolta l’iniziativa
scuola secondaria secondo grado (14-18 anni)
Denominazione della Struttura
Musei Vaticani
Numero di partecipanti
27
Città
Città del Vaticano
Indirizzo
Viale Vaticano
Rapporto con i curricoli scolastici
in continuità
Referente
Daniela Serini - Musei Vaticani, Ufficio Attività Didattiche
Romana Bogliaccino - Responsabile P.O.F. Liceo Classico E.Q. Visconti, Roma
Direzione educativa trasversale
E-mail
didattica.musei@scv.va
Partenariati
Liceo Classico E.Q. Visconti, Roma
Università di Bologna Alma Mater Studiorum, Dipartimento di Scienze dell'Educazione
Anno
2019
Numero insegnanti, operatori, educatori coinvolti
6
Obiettivi del progetto

Attraverso lo studio comparato e multidisciplinare di otto opere selezionate all’interno di un articolato progetto didattico-museale, gli studenti  scoprono, analizzano e comprendono le linee guida che sottendono l'ambito della moderna museologia, nello specifico la conservazione, la ricerca e la comunicazione, sperimentando nuove forme di didattica orientativa partecipata sia individualmente che collegialmente.

Durata dell’attività
quadrimestrale
Spazio dell’attività
sale del museo/archivio
aula didattica nel museo/archivio
laboratorio scolastico (classe, atelier)
Descrivere in breve le conoscenze di base
La fase iniziale del progetto ha previsto una serie di incontri che hanno offerto lo spunto per affrontare le principali tematiche, inerenti la vita in un museo, non solo delle opere d’arte in esso conservate, ma anche di chi vi lavora, con un focus sulle molteplici professionalità che la struttura e il lavoro al suo interno richiedono. Agli studenti si è offerta l’opportunità di: percepire e comprendere la complessità di un’istituzione come quella dei Musei Vaticani; sperimentare, sia in modalità guidata che autonoma, le molteplici chiavi di lettura che una stessa opera può offrire a seconda del tracciato logico che si vuole evidenziare nel corso di una visita guidata; concentrare la loro curiosità su un lavoro sconosciuto ai più: il restauro di un’opera d’arte. Infine, sono stati illustrati e forniti alla classe gli strumenti propedeutici a una corretta, seppur semplificata, analisi scientifica delle opere selezionate. In aggiunta all'inderogabile osservazione diretta dei manufatti: le riproduzioni fotografiche, le fonti archivistiche, la documentazione bibliografica e sitografica inerenti i manufatti prescelti. La prima parte del progetto si è conclusa con la disamina del tracciato strutturato di una scheda catalografica sviluppata ad hoc per il progetto.
Descrivere in breve l'approfondimento
Il progetto ha previsto diversi approfondimenti, focalizzati ognuno su uno specifico ambito museale. Nel dettaglio: due visite guidate, una di carattere generale, mirata all'inquadramento delle opere nel contesto museale dei Palazzi Apostolici Vaticani (dott.ssa Maria Serlupi Crescenzi, Curatrice del Reparto Arti Decorative) e una visita guidata interattiva, focalizzata principalmente sulla disamina del rapporto funzionale tra la Scienza, l'Arte e la Filosofia attraverso l'analisi di alcune opere d'arte, elementi architettonici e strumenti scientifici commissionati o collezionati dai Papi nel tempo, conservati nei Musei Vaticani (dott.ssa Alessandra Verlato, Operatrice Didattica per l'Ufficio Attività Didattiche dei Musei Vaticani, http://www.museivaticani.va/content/museivaticani/it/visita-i-musei/scegli-la-visita/scuole/visite-didattiche-animate/le-scienze--la-filosofia-e-larte-nei-musei-vaticani.html); una lezione-incontro per la presentazione delle più recenti problematiche inerenti il mondo del restauro e dei risultati delle più innovative ricerche diagnostiche effettuate per la conservazione e il restauro di uno dei globi selezionati per il progetto (dott.ssa Chiara Fornaciari da Passano, Responsabile del Laboratorio di restauro Opere su carta dei Musei Vaticani); una lezione-incontro nel corso della quale si sono affrontate diverse tematiche (dott.ssa Daniela Serini, museologa esperta in servizio presso l'Ufficio Attività Didattiche dei Musei Vaticani): dalla presentazione dei concetti chiave della museologia, alla disamina del tracciato della scheda catalografica informatizzata, realizzato ad hoc per il progetto,alla presentazione dell'eterogeneo materiale documentario fornito agli studenti. I successivi quattro incontri, guidati dalla dott.ssa Serini, sono stati dedicati alla verifica delle schede catalografiche via via redatte dai quattro gruppi di lavoro, con successivi approfondimenti dei contenuti elaborati. La compilazione delle schede catalografiche si è dimostrata fondamentale strumento metodologico per una rielaborazione autonoma del materiale documentario fornito agli studenti, favorita questa da una sempre più rilevante indagine analitica delle fonti in corso d'opera. Inoltre, nelle ultime lezioni-incontro, gli studenti collegialmente hanno sperimentato in modalità guidata, l'analisi dell'apparato didattico, pannelli di sala e didascalie, di un Reparto dei Musei Vaticani, in vista di una elaborazione autonoma da parte dell'intera classe, del materiale didattico-divulgativo inerente le otto opere esposte nel Reparto "Arti Decorative".
Descrivere in breve la rielaborazione
Nel corso del progetto i quattro gruppi di studenti in cui è stata suddivisa la classe, hanno rielaborato in più fasi correlate tra loro, con caratteristiche originali e diversificate, i contenuti che si andavano sviluppando sulla base della documentazione resa disponibile sia in formato cartaceo che digitale. Nello specifico: due schede catalografiche su tracciato informatizzato per ogni gruppo, una per un globo terrestre e l'altra per uno celeste; l'elaborazione collegiale della pannellistica di sala delle opere e del loro contesto di appartenenza. L'analisi dei dati, che a mano a mano si andavano sviluppando, ha offerto l'occasione per una continua verifica condivisa dei contenuti.
A completamento del progetto pilota di didattica museale, nella sede del Liceo Classico E.Q. Visconti, la dott.ssa Anita Macauda, del Dipartimento di Scienze dell'Educazione dell'Università di Bologna "Alma Mater Studiorum", ha tenuto una lezione-incontro sul MOdE, nello specifico sulla piattaforma dedicata all'allestimento delle "Sale Bianche", con la presentazione analitica di alcune sale e la disamina della scheda di progettazione, strumento necessario alla costruzione di progetti espositivi. Successivamente ogni gruppo ha portato avanti la progettazione e l'allestimento della propria Sala bianca, sotto la supervisione della dott.ssa Macauda.
Breve descrizione del progetto
Il progetto, indirizzato alla classe 1E del Liceo Classico E.Q.Visconti di Roma, ha previsto l'analisi e lo studio di otto opere selezionate del XVII sec., esposte nel Reparto "Arti Decorative" dei Musei Vaticani, quattro globi terrestri e quattro celesti, realizzati da W.J. Blaeu e da M. Greuter. I quattro gruppi di lavoro, in cui è stata suddivisa la classe di 27 alunni, hanno analizzato ognuno due globi, correlati tra loro al tempo della loro fabbricazione, uno celeste e uno terrestre. Focus dell'intero percorso didattico è stato la progettazione e lo sviluppo dei testi per la pannellistica didattico-divulgativa di sala. Gli strumenti metodologici offerti, presentati nel corso di otto lezioni-incontro, hanno contemplato: due visite didattiche mirate sia all'inquadramento delle opere nel contesto museale, che alla loro funzione in una dimensione diacronica e sincronica; una lezione sulle nuove metodologie diagnostiche nell'ambito del restauro delle opere su carta; una lezione introduttiva sui concetti base della moderna museologia, focalizzata principalmente su tre funzioni: conservazione, ricerca e comunicazione. A seguire, si è affrontata la disamina di una procedura semplificata di catalogazione informatizzata delle opere su tracciato strutturato, elaborato ad hoc, attraverso la presentazione di un PowerPoint specifico. A completamento del progetto si è proceduto con le verifiche in corso d'opera del materiale didattico sviluppato da ogni gruppo di lavoro nell'ambito della ricerca, attraverso lo strumento analitico della compilazione delle schede di catalogazione. La documentazione messa a disposizione, quale: immagini, testi bibliografici, cartacei e digitali, fonti inventariali e archivistiche e sitografia, hanno costituito un substrato fertile su cui coltivare un interesse personale e un'analisi approfondita, mirati al raggiungimento di un risultato finale collegiale di sintesi, quale la realizzazione dei testi per pannelli didattico-divulgativi di sala, frutto della cooperazione tra gli studenti, sia del proprio gruppo di lavoro che dell'intera classe.
Attività svolte dagli utenti (studenti e/o pubblici del museo)
La fase iniziale del progetto ha previsto quattro lezioni-incontro. Gli studenti vi hanno partecipato con modalità diverse, da visitatori passivi, a partecipanti attivi di un percorso di visita museale sviluppato ad hoc per ragazzi del triennio delle Superiori, a uditori di una presentazione sui risultati del restauro di uno dei globi selezionati e di una presentazione del materiale documentario fornito loro per un adeguato sviluppo del progetto. In questa fase iniziale si è voluto introdurre gli studenti nel complesso mondo dei Musei Vaticani, facendo emergere le sue problematiche, funzionalità, esigenze e professionalità.
Attività svolte dai referenti del progetto (insegnanti e/o educatori museali/culturali)
Il personale interno dei Musei Vaticani, coinvolto nel progetto, ha contribuito, ognuno per le specifiche competenze, alla produzione del molteplice e diversificato materiale didattico e documentario, tracciando inoltre le linee guida del proprio contributo educativo.
Attività svolte dagli utenti (studenti e/o pubblici del museo)
Disamina di alcune opere presenti nel percorso espositivo dei Musei Vaticani, attraverso lo strumento della catalogazione scientifica delle opere medesime, resa possibile sulla base della documentazione offerta agli studenti e della ripetuta osservazione diretta delle opere esaminate.
Attività svolte dai referenti del progetto (insegnanti e/o educatori museali/culturali)
Verifica dei contenuti elaborati dai gruppi di lavoro inseriti nelle schede catalografiche e, dove necessario, conseguente richiesta di integrazione e ampliamento del campo di indagine individuato dagli studenti, per un adeguato e coerente raggiungimento dell'obiettivo finale.
Attività svolte dagli utenti (studenti e/o pubblici del museo)
Elaborazione collegiale, con presentazione su PowerPoint, dei testi per la pannellistica di sala degli otto globi studiati, sviluppata sulla base di uno schema di sintesi proposto da uno dei gruppi di lavoro. Il tracciato ha previsto un inquadramento generale del contesto di appartenenza delle opere, un focus sugli autori e le schede di dettaglio delle singole opere.
Attività svolte dai referenti del progetto (insegnanti e/o educatori museali/culturali)
Una lezione-incontro in un Reparto dei Musei Vaticani, finalizzata all'analisi da parte degli studenti, in modalità guidata, della pannellistica di sala, in vista di una corretta composizione dei testi didattico-divulgativi sulle otto opere selezionate; verifica finale da parte delle dott.sse Serini, Referente dei Musei per il progetto e Serlupi, Curatrice del Reparto "Arti Decorative", degli elaborati prodotti dalla classe.
Per l'intero percorso progettuale la Responsabile P.O.F. per il Liceo classico E.Q. Visconti ha coadiuvato gli studenti nel raggiungimento degli obiettivi prefissati nelle singole fasi di approfondimento, elaborazione e condivisione dei saperi, presenziando inoltre a tutte le lezioni-incontro previste.
Risultati del progetto
Il progetto si configura come un percorso di didattica orientativa transdisciplinare, che si è realizzato in toto nell’acquisizione da parte degli studenti dei saperi di base delle molteplici tematiche affrontate, sia in linea con i curricoli scolastici che non, e di abilità logiche e cognitive a sostegno di una progettualità individuale e collettiva, espressa con modalità diverse attraverso idonei e innovativi strumenti didattici. L’intero percorso trova attuazione attraverso la condivisione di metodologie e competenze, fruite da professionisti specializzati per orientare gli studenti verso le future scelte di studio e professionali.
Indica quali sono le modalità che hanno garantito la fruizione del patrimonio
Attraverso il coinvolgimento partecipato degli studenti e la condivisione di un percorso multidisciplinare di apprendimento e di rielaborazione di saperi correlati tra loro e sperimentati "sul campo", si è resa possibile la promozione e la realizzazione di nuove forme di didattica museale, conformi ai più moderni criteri di fruizione e comunicazione di contenuti transdisciplinari.
Materiali prodotti
audiovisivi - video
cartacei - documentazioni
Autore scheda
DANIELA SERINI
Iniziativa
Visita didattica animata
973
interdisciplinare