Il quadro rappresenta una ballerina che guarda cosa c’è al di là del sipario. E’ curiosa e intimorita. Forse vuole controllare quanta gente c'è allo spettacolo, forse spera di trovare qualche volto conosciuto.
Questa Sala bianca nasce dal progetto "Cimitero Pasolini", proposto da Ricard Huerta alle studentesse e agli studenti del corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Scienze della Formazione Primaria dell'Università di Bologna, nell'anno accademic
Questa Sala bianca nasce dal progetto "Cimitero Pasolini", proposto da Ricard Huerta alle studentesse e agli studenti del corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Scienze della Formazione Primaria dell'Università di Bologna, nell'anno accademic
Questa Sala bianca nasce dal progetto "Cimitero Pasolini", proposto da Ricard Huerta alle studentesse e agli studenti del corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Scienze della Formazione Primaria dell'Università di Bologna, nell'anno accademic
Questa Sala bianca nasce dal progetto "Cimitero Pasolini", proposto da Ricard Huerta alle studentesse e agli studenti del corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Scienze della Formazione Primaria dell'Università di Bologna, nell'anno accademic
L’opera Fire at Full Moon di Paul Klee è un dipinto astratto che, nel percorso proposto in questa sala, viene interpretato partendo da Il gelsomino notturno di Giovanni Pascoli.
Da una prima osservazione del quadro di Jean-Baptiste-Camille Corot "Woman reading in the studio" (1868) salta all'occhio una certa formalità e rigidità della donna rappresentata mentre sta leggendo.
Partendo dall’analisi del quadro di Claude Monet “La gare Saint-Lazare” abbiamo focalizzato la nostra attenzione sui temi del tempo, del viaggio, dell’incertezza e delle nuove esperienze.