La sfera armillare, o astrolabio sferico, trae il nome dall’antica parola latina “armilla”, che significa “braccialetto” (a sua volta derivato da “armus”: “omero”).
Il globo terrestre incuriosisce l’uomo e stimola il suo interesse riguardo Paesi lontani. Il mondo come oggi lo conosciamo è stato rappresentato nel passato in modi diversi con saperi e conoscenze presenti all’epoca ma in continua evoluzione.
Hic sunt dracones è una locuzione latina che indica un territorio sconosciuto. La possiamo trovare nelle mappe antiche in corrispondenza di quei luoghi non ancora esplorati.
La sala propone una sola opera, unico elemento che costituisce un incredibile, insistente e cruciale punto fisso per l’osservatore. Perché questa sala espone una sola opera?
La sala NO LIMITS propone un percorso didattico che, partendo dai globi sei-settecenteschi del Museo della Specola di Bologna e dell'Istituzione Biblioteca Classense di Ravenna, arrivi a diverse rappresentazioni geografiche e artistiche contempora
Non esco più di casa ed evito i contatti con tutti. Dobbiamo limitare e giustificare le nostre uscite e i nostri incontri. Può capitare di essere oggettivamente soli, quando intorno non c’è nessun altro.
La sala bianca propone un percorso articolato composto da immagini, video e documenti finalizzato a raffigurare come durante un momento triste o di solitudine in cui ci si sente reclusi, l’unica cosa che può farci sentire più liberi è la nostra me
In questa sala si propone un viaggio nel tempo alla scoperta dello sviluppo dei principali strumenti utilizzati in passato per osservare e comprendere la volta celeste fino ad arrivare a quelli dei giorni nostri.