Che il cibo sia fondamentale nella vita dell'uomo non è un segreto, anzi, lo troviamo dappertutto: nei libri, nei ricettari, nelle trasmissioni televisive...e nelle opere d'arte naturalmente!
Un percorso sensoriale di immagini, suoni e parole per riscoprire le connessioni umane con luoghi e culture del pianeta Terra dopo l’intenso periodo di confinamento sociale.
La Sala Bianca “Il cielo arabo” vuole presentare due dei più importanti globi celesti appartenenti alla cultura araba, accompagnati da un astrolabio, un antico strumento utilizzato per compiere misurazioni delle stelle, d
Il globo terrestre incuriosisce l’uomo e stimola il suo interesse riguardo Paesi lontani. Il mondo come oggi lo conosciamo è stato rappresentato nel passato in modi diversi con saperi e conoscenze presenti all’epoca ma in continua evoluzione.
Hic sunt dracones è una locuzione latina che indica un territorio sconosciuto. La possiamo trovare nelle mappe antiche in corrispondenza di quei luoghi non ancora esplorati.
Non esco più di casa ed evito i contatti con tutti. Dobbiamo limitare e giustificare le nostre uscite e i nostri incontri. Può capitare di essere oggettivamente soli, quando intorno non c’è nessun altro.
Questa sala raccoglie alcune suggestioni artistiche di carattere cosmologico. Sono molti i miti di creazione ed i racconti antichi che vedono la sfera terracquea in una posizione di solida sospensione.
In questa sala si propone un viaggio nel tempo alla scoperta dello sviluppo dei principali strumenti utilizzati in passato per osservare e comprendere la volta celeste fino ad arrivare a quelli dei giorni nostri.