ĈIRKAŬ LA MONDO - Il giro del mondo

Nel quadro "Le Tour du Monde" di André Henri Dargelas, del 1860, tanti elementi saltano all’occhio, come ad esempio l’euforia dei bambini, la confusione dell’aula scolastica e il nervosismo del maestro di fronte a questa situazione incontrollabile

Prossima fermata

Partendo dall’analisi del quadro di Claude Monet “La gare Saint-Lazare” abbiamo focalizzato la nostra attenzione sui temi del tempo, del viaggio, dell’incertezza e delle nuove esperienze.

DENTRO FUORI: un percorso tra arte ed emozioni

“Dentro-fuori” è un progetto che pone l’attenzione sulle diverse emozioni che caratterizzano ognuno di noi.

Scegli bene, vivi sano!

Partendo dal dipinto Mangiafagioli di Annibale Carracci che rappresenta una scena di vita quotidiana tratta dagli ambienti più umili della società del '600 e confrontandolo con una realtà del ventunesimo secolo antitetica, abbiamo voluto

... SOLO PER GIOCO

Cosa fanno i bambini di oggi quando si annoiano? 

Questa sala nasce con l'obiettivo di sensibilizzare i bambini ad un uso consapevole del tempo. 

Scopriamo l'inganno con i bari

Gli autori, attraverso l'analisi del dipinto "I bari" di Caravaggio, vogliono creare una discussione sul tema dell'imbroglio.

There is always hope

L'opera a cui facciamo riferimento è "Boulevard des Capucines" di Claude Monet. Nell'immagine possiamo trovare una via parigina cupa e affollata. A sinistra notiamo i palazzi e le chiome degli alberi raffigurati con toni gialli.

Il diritto al gioco

Nel 1999 l’ONU ha stabilito il diritto al gioco come diritto inalienabile del bambino, eppure questo diritto, talvolta, sembra rimanere solo sulla carta.

Il gioco dell'inclusione

Osservando il quadro "Children's dance" di Candido Portinari, ci è risultato subito chiaro il tema dell'emarginazione e di quanto questo sia trasversale a diversi contesti di vita quotidiana.

La regola del caso

In questa sala scopriamo come da un gesto casuale e spontaneo possano generarsi opere che inneggiano alla totale libertà creativa; il movimento Dada aprì l'arte al caso e all'assurdo, nel rifiuto della fredda razionalità.