Il tatto ci aiuta a conoscere quello che ci circonda: per il bambino è un motore di sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale, costituisce un vero e proprio linguaggio multiforme.
Partendo dall'analisi del quadro "La vitrine du magasin de Jouets" di Lobrichon, dove si evince l'emozione e l'interesse con il quale i bambini osservano la vetrina di un negozio di giocattoli, abbiamo deciso di affrontare il tema dell'impor
In questa sala bianca ci siamo domandati quali fossero delle modalità creative per gestire i conflitti tra bambini. Attraverso i nuovi software basati su Intelligenza Artificiale, alunni ed alunne possono generare immagini, partendo da parole
In the painting Le Tour du Monde by André Henri Dargelas (1860), there are many relevant elements, such as the euphoria of the children, the chaotic atmosphere of the classroom and the angst of the teacher in this uncontrollable situation
L’opera Fire at Full Moon di Paul Klee è un dipinto astratto che, nel percorso proposto in questa sala, viene interpretato partendo da Il gelsomino notturno di Giovanni Pascoli.
Il primo modo con cui si va alla scoperta del mondo è attraverso il tatto. Ai bambini piace toccare e sperimentare con le mani andando alla ricerca di sensazioni nuove donate dai molteplici materiali che incontrano.
La nostra convinzione è che la matematica, in particolare la geometria, sia materia permeante del mondo. È tuttavia difficile che questo trovi riscontro nella vita quotidiana dei bambini.
Da una prima osservazione del quadro di Jean-Baptiste-Camille Corot "Woman reading in the studio" (1868) salta all'occhio una certa formalità e rigidità della donna rappresentata mentre sta leggendo.
Nel quadro "Le Tour du Monde" di André Henri Dargelas, del 1860, tanti elementi saltano all’occhio, come ad esempio l’euforia dei bambini, la confusione dell’aula scolastica e il nervosismo del maestro di fronte a questa situazione incontrollabile