Globo celeste di Willelm Blaeu. Museo della Specola Bologna
Soggetto
Il Cielo (la Terra e le Acque) in una stanza: i Globi
Descrizione

Il globo celeste è montato in modo che il cerchio del suo sostegno rappresenti l’orizzonte di un osservatore collocato ad una latitudine di 45°, molto prossima a quella della città di Bologna (44° 30’). Le dimensioni stelle riflettono la loro diversa luminosità (le più grandi sono le più luminose). Le costellazioni, entro cui sono raggruppate le stelle, si sono ampliate in numero e comprendono anche quelle che sono divenute visibili ai navigatori che si sono spinti nell’emisfero australe (Inv. Mds-96)

Autore
Presumibilmente Joan Blaeu (1596-1673), figlio di Willelm Blaeu (1571-1638)
Editore
Museo della Specola Bologna (Sistema Museale di Ateneo, SMA, Unibo)
Data
1644 circa
Formato
Sfera del diametro di 68 cm ricoperta dii carta stampata. Il sostegno non è quello originale, ma fu rifatto nell'Ottocento. (L'inventario del 1843 recita che "due Globi antichi di piedi 2 di diametro, uno celeste e l'altro terrestre, opera di G. J. Bleau," sono "montati sopra piedi di legno nuovamente costrutti").
Lingua
Latino (greco e arabo)
Tipo
Image
Gestione diritti

SMA, Unibo