Denominazione della Struttura
Istituto Comprensivo 9 - Bologna
Città
Bologna
Indirizzo
Via Luigi Longo, 4
Iniziativa del progetto
Anno Iniziativa
E-mail
marinopictor@gmail.com; elena.rossoni@beniculturali.it
Partenariati
-Pinacoteca Nazionale, Bologna
-Polo museale dell’Emilia-Romagna
Scuola primaria “Raffaello Sanzio”, Bologna
Scuola primaria “San Domenico Savio”, Bologna
Istituto di istruzione superiore “Enrico Mattei”, San Lazzaro di Savena (Bologna)
Liceo “Laura Bassi”, Bologna
Liceo artistico “Francesco Arcangeli”, Bologna
Istituto professionale statale “Aldrovandi - Rubbiani”, Bologna
Cineteca di Bologna
Biblioteca comunale Salaborsa, Bologna
Società “City Redbus”, Bologna
A chi è rivolta l’iniziativa
scuola secondaria di primo grado (11-13 anni)
Numero di partecipanti
26
Rapporto con i curricoli scolastici
in ampliamento
Anno
2017/2018
Obiettivi del progetto

1) Comprendere ed apprezzare opere d'arte

2) Conoscere il patrimonio storico-artistico del territorio

3) Acquisire un uso consapevole delle nuove tecnologie

4) Incentivare in ogni studente il senso d’iniziativa e di imprenditorialità

5) Imparare a cooperare in gruppo

6) Realizzare una scuola aperta, quale laboratorio permanente di ricerca, sperimentazione e innovazione didattica, di partecipazione e di educazione alla cittadinanza attiva

Durata dell’attività
annuale
Spazio dell’attività
sale del museo/archivio
laboratorio scolastico (classe, atelier)
Conoscenze di base
Descrivere in breve le conoscenze di base
Conoscenze relative alla storia dell'arte e in particolare alle opere realizzate dai Carracci ed esposte nella Pinacoteca di Bologna
Descrivere in breve l'approfondimento
Approfondimenti relativi ad aspetti della pratica cinematografica (la scrittura del canovaccio e la stesura della sceneggiatura) attraverso un laboratorio tenuto da “Schermi e Lavagne” della Fondazione Cineteca di Bologna,

Breve descrizione del progetto
Il progetto ha visto impegnati gli studenti dell'Istituto Comprensivo 9 nella produzione di un cortometraggio che indaga alcune opere dei Carracci presenti nella Pinacoteca nazionale di Bologna.
Attività svolte dagli utenti (studenti e/o pubblici del museo)
La prima fase, propedeutica alle riprese, è iniziata nel mese di novembre, con incontri settimanali della durata, di due ore ciascuno, con esperti della Cineteca. Questo primo momento, che è durato fino a marzo, ha previsto: la scrittura del canovaccio, la stesura della sceneggiatura, il casting per individuare i ruoli di ogni studente, il piano di lavorazione per le riprese ed ha visto il coinvolgimento di diverse scuole secondarie. Contemporaneamente, grazie anche al coinvolgimento delle scuole secondarie di secondo grado (Aldrovandi Rubbiani, Liceo Laura Bassi, Liceo Artistico Arcangeli), sono stati realizzati i costumi e gli oggetti di scena necessari al cortometraggio.
Attività svolte dagli utenti (studenti e/o pubblici del museo)
Nella seconda fase sono state girate tutte le riprese (incontri gestiti dagli esperti della Cineteca con la collaborazione dei ragazzi di Officinadolescenti e degli alunni del Liceo L.Bassi) e si è provveduto al montaggio ed alla traduzione della sceneggiatura per i sottotitoli in inglese (con il tutoraggio degli alunni dell'istituto E.Mattei).



Attività svolte dagli utenti (studenti e/o pubblici del museo)
Dal mese di maggio fino alla prima settimana di giugno, sono iniziate le proiezioni de "I Carracci all'Improvviso", sia quelle pubbliche sia quelle presentate all'interno delle scuole primarie.

Risultati del progetto
<p>Dall'osservazione diretta dell'insegnante verso la modalità in cui gli alunni hanno lavorato cooperando alla realizzazione del prodotto finale, sono emersi diversi aspetti positivi: l'entusiasmo dimostrato verso tutte le attività svolte, l'interesse crescente emerso nei confronti dell'opera dei Carracci e della Pinacoteca Nazionale di Bologna che conserva i tre capolavori analizzati; il senso di responsabilità e l'impegno constatati durante le riprese; il rispetto reciproco evidenziato al momento della divisione dei ruoli; la disponibilità a mettersi in gioco, sia durante la recitazione sia in fase di promozione del cortometraggio; il senso di autonomia e consapevolezza acquisito grazie ad una partecipazione attiva e creativa nel realizzare il cortometraggio. Il lavoro di squadra e la cooperazione in un gruppo organizzato si sono rivelate competenze sociali atte a favorire relazioni positive in un contesto di apprendimento.</p>
Materiali prodotti
audiovisivi - video
Macchine da presa, luci, binari, microfoni e software di montaggio