La sala è stata realizzata per ricordare e comprendere al meglio la strage di Bologna del 2 agosto 1980. Dopo aver letto il libro: “STORIA DI UNA BOMBA.
Lo scopo di questa Sala Bianca è presentare la resistenza del Bel Paese in alcune delle sue forme, partendo dal testo di S. Peli "La resistenza in Italia. Storia e critica"
“La strage colpisce in luoghi affollati, priva le vittime della loro identità per trasformarle in un numero, in un insieme indefinito, ed è per contrastare questa disumanizzazione che diventa indispensabile di svelarne il volto, ridare ad ogni
“Stai zitta e vai in cucina” è un elaborato che indaga la violenza di genere, gli stereotipi e le discriminazioni che colpiscono quotidianamente le donne.
Perché a scuola, ancora oggi, la storia viene mostrata con una prospettiva totalmente al maschile? Perché non si specifica che tra i partigiani erano molte anche le partigiane?
A partire dalla lettura del libro "Un paese in movimento" di Colarizi, abbiamo individuato una tematica che ancora oggi risulta attuale e che trova le sue radici proprio nel 1968: la contestazione giovanile.