Le caratteristiche di questo curioso pigmento e la sua storia sono un interessante aneddoto che può conciliare letteratura e scienza, e di come effettivamente dimostra il romanzo di Mary Shelley; l’uomo sperimentando in maniera ambiziosa possa giu
Questa sala bianca si pone come obiettivo principale la costruzione di un viaggio silenzioso attraverso l’introspezione dei protagonisti di un’opera d’arte. Con questo percorso, la lettura dell’immagine viene sostenuta attrav
Raccontiamo la storia di questo quadro, la storia delle persone raffigurate. Comunichiamo l’intimità del pasto e l’importanza di condividere il pasto unitamente alle possibilità di conversazione che esso offre.
All’interno di questa sala bianca viene proposto un incontro/confronto tra il passato e la contemporaneità mediante l’utilizzo di uno storytelling che illustra similitudini e differenze tra gli usi e i costumi di due bambini che s
Girl eating oysters, ragazza che mangia le ostriche, è il nome del dipinto di Jan Steen (1658 – 1660) dal quale partiremo per un’esplorazione dell’arte attraverso i cinque sensi.
Il nostro viaggio inizia dalla Hotel Lobby del celebre pittore Edward Hopper. Un'opera che a primo impatto lascia con qualche dubbio e, diciamocelo, anche un po' di tristezza.
La sala bianca “Tempo... libero?” vuol far riflettere sull’evoluzione del concetto di tempo libero passato in famiglia. Partendo dall’analisi dell’opera “Cena de famìlia” di J. F.
Partendo dal dipinto "The artists' wives" di J.Tissot, abbiamo deciso di intervistare un piccolo gruppo di bambini della Scuola Primaria dell'Istituto Omnicomprensivo Pestalozzi di Catania e, sulla base della loro visione e interpretazion