Denominazione della Struttura
Istituto Comprensivo Statale G. Pascoli - Riolo Terme e Casola Valsenio, Ravenna
Città
Riolo Terme, Ravenna
Indirizzo
Via Gramsci, 18
Iniziativa del progetto
Anno Iniziativa
Referente
lacasadellemarionette@gmail.com
info@teatrodeldrago.it
E-mail
segreteria@icpascoliriolo.it
Partenariati
- Museo La Casa delle Marionette, Ravenna
- Comune di Riolo Terme, Ravenna
- Comune di Casola Valsenio, Ravenna
- Il Giardino delle Erbe di Casola Valsenio, Ravenna
- Abbazia di Valsenio, Casola Valsenio, Ravenna
- Ente Museo Casa Alfredo Oriani, Casola Valsenio, Ravenna
- Parco Regionale della Vena del Gesso, Riolo Terme, Ravenna
- Rocca di Riolo - Museo del Paesaggio dell'Appennino Faentino, Riolo Terme, Ravenna
A chi è rivolta l’iniziativa
scuola secondaria di primo grado (11-13 anni)
Numero di partecipanti
70
Rapporto con i curricoli scolastici
in continuità
Direzione educativa trasversale
Anno
2016/2017
Obiettivi del progetto

1) intraprendere un percorso di crescita sia a livello individuale che di gruppo, in relazione a quelle che sono le caratteristiche di questa tipologia di teatro;
2) associare un argomento “didattico”, ma poco approfondito tra i banchi di scuola come l’epica norrena, al mondo delle marionette e della musica (legame esistente grazie soprattutto all’opera wagneriana);
3) elaborare argomenti da sviluppare direttamente nel territorio dove sorge la scuola e nel territorio dove sorge il Bene culturale da valorizzare, in modo da garantire una comprensione maggiore del tema, rapportandolo ad una realtà concreta, da conoscere e vivere;
4) sviluppare nei ragazzi un pensiero critico nei confronti della vita fornendo contenuti e tecniche trasversali, caratteristiche del linguaggio di figura in tutte le sue sperimentazioni.

Durata dell’attività
annuale
Spazio dell’attività
sale del museo/archivio
laboratorio scolastico (classe, atelier)
istituti di cultura (biblioteche, centri documentazione etc.)
Conoscenze di base
Descrivere in breve le conoscenze di base
Analisi del poema “Il Canto dei Nibelunghi” attraverso un apprendimento teorico e pratico del contenuto letterario partendo dalla conoscenza del Museo La Casa delle Marionette. A questo proposito è stata realizzata una visita guidata e laboratori di animazione dei burattini. Gli studenti hanno inoltre incontrato professionisti del settore musicale per conoscerne l’aspetto artigianale e per sperimentare concretamente un mestiere accrescendo le proprie competenze. Gli studenti hanno inoltre visitato il Mausoleo di Teodorico e nella Valle del Senio, il Giardino delle Erbe, la Rocca di Riolo, Casa museo Alfredo Oriani e L’abbazia di Valsenio che sono anche diventati 'set' teatrale per alcune scene o prove, dando ai ragazzi l’opportunità di vivere in prima persona quei luoghi storicamente segnati.
Descrivere in breve l'approfondimento
I ragazzi hanno assistito a quattro spettacoli teatrali e musicali presso il teatro Comunale di Riolo Terme e il Cinema Senio di Casola Valsenio e hanno partecipato ad incontri formativi con percussionisti extracomunitari e rifugiati politici, ora residenti presso il Comune di Casola Valsenio.
Descrivere in breve la rielaborazione
Realizzazione di laboratori teatrali, scenotecnici e musicali per garantire la coscienza delle proprie potenzialità, la percezione di sentimenti propri e altrui, esprimendoli mediante codici non verbali tipici del teatro e della musica. Inoltre, è stato realizzato uno spettacolo conclusivo interamente filmato da FuoriTempo Produzioni. La documentazione e la pubblicazione online è stata affidata ad un gruppo di ragazzi, attraverso la creazione e gestione di un blog, la pubblicazione sul sito scolastico, sui social e sui canali video di estratti, immagini e informazioni.
Breve descrizione del progetto
Il progetto è nato con l’intento di costruire una rete fra diverse realtà museali, enti pubblici e associazioni private, per spigare e dare concretezza al concetto di “valorizzazione”: conoscere e dare valore alla Collezione Monticelli (ossia al Museo La Casa delle Marionette e alla storia del Teatro dei burattini e delle marionette dal 1840 ad oggi), dare valore alla conoscenza dell'epica medievale, dare valore ad un territorio, in particolare al patrimonio museale, paesaggistico e monumentale della Valle del Senio e di Ravenna (Giardino delle Erbe, Rocca di Riolo, Casa museo Alfredo Oriani, Parco della Vena del Gesso, Monte Battaglia, Abbazia di Valsenio, Mausoleo di Teodorico).
Attività svolte dagli utenti (studenti e/o pubblici del museo)
Realizzazione di laboratori teatrali, scenotecnici e musicali per garantire la coscienza delle proprie potenzialità, la percezione di sentimenti propri e altrui, esprimendoli mediante codici non verbali tipici del teatro e della musica. Sono stati organizzati incontri professionisti del settore musicale per conoscerne l’aspetto artigianale e per sperimentare concretamente un mestiere accrescendo le proprie competenze. Al fine di fornire una completa e adeguata documentazione sull’argomento e allo stesso tempo stimolare nei ragazzi un interesse per una conoscenza personale del tema, i ragazzi hanno assistito a quattro spettacoli teatrali e musicali presso teatro Comunale di Riolo Terme e il Cinema Senio di Casola Valsenio.
Attività svolte dagli utenti (studenti e/o pubblici del museo)
L’integrazione e la socializzazione con culture diverse attraverso la musica e il teatro è avvenuta partecipando a incontri formativi con percussionisti extracomunitari e rifugiati politici, ora residenti presso il Comune di Casola Valsenio. Un’opportunità per conoscersi e conoscere l’altro attraverso lo sviluppo di dinamiche relazionale di confronto, favorendo l’inclusione sociale e interculturale. La conoscenza del Bene culturale è avvenuta attraverso una visita guidata e laboratori di animazione dei burattini.
Attività svolte dagli utenti (studenti e/o pubblici del museo)
La scrittura drammaturgica e la messa in scena si sono basate su cinque parole che secondo i ragazzi caratterizzano il poema tedesco: amore, lealtà, inganno, vendetta e morte. Concetti e azioni portate sulla scena adottando differenti tecniche: teatri di burattini e marionette, teatro con pupazzi mossi a vista, teatro delle ombre, canto e recitazione. Il progetto è stato costantemente documentato attraverso la redazione di un diario di bordo giornaliero, costituito non solo da un testo scritto ma anche da immagini e video. I ragazzi sono stati chiamati a documentare in prima persona il progetto attraverso la scrittura e altri strumenti (fotografie, filmati), proponendo il loro punto di vista sul lavoro, le loro sensazioni e interpretazioni. Questo materiale “ufficioso” è stato poi consegnato ad un esperto per realizzare un docu-film professionale, come testimonianza del progetto realizzato, e anche lo spettacolo conclusivo è stato interamente filmato da FuoriTempo Produzioni.
Attività svolte dai referenti del progetto (insegnanti e/o educatori museali/culturali)
Il progetto è stato presentato la prima volta alla Festa di inaugurazione della stagione teatrale delle Arti della Marionetta 2016/2017. Inoltre il progetto è stato inserito all’interno della programmazione annuale del Museo della Casa delle Marionette e del Teatro del Drago, quindi l’evento è stato promosso attraverso materiale cartaceo come cartoline e dépliant, il sito della Casa delle Marionette e del Teatro del Drago e delle rispettive pagine Facebook. Inoltre è stato inserito il modello didattico del progetto all’interno del POF del Comune di Ravenna.
Risultati del progetto
<p>1) valorizzare tanti luoghi del patrimonio locale (Valle del Senio e città di Ravenna), stabilendo un proficuo dialogo tra diverse realtà culturali che animano questi territori;<br />
2) la partecipazione al progetto di più classi (quattro), delle scuole di Casola Valsenio e Riolo Terme ha sviluppato una modalità di lavoro collaborativa tra gli studenti, nonché una loro partecipazione attiva, in quanto ogni ruolo assolto si è dimostrato essenziale alla buona riuscita dello spettacolo finale;<br />
3) ogni studente ha avuto la possibilità di prendere coscienza e sviluppare le proprie potenzialità per arrivare a una messa in scena consapevole dello spettacolo;&nbsp;<br />
4) ogni studente ha intrapreso un compito, portandolo a termine con responsabilità e consapevolezza, secondo il concetto che ogni ruolo è fondamentale alla realizzazione della messa in scena finale, attraverso un lavoro sinergico di squadra.</p>
Indica quali sono le modalità che hanno garantito la fruizione del patrimonio
L’apprendimento delle tematiche affrontate è avvenuto attraverso la conoscenza del contenuto letterario attraverso lezioni teoriche, visione di filmati e spettacoli teatrali, visite guidate nei luoghi museali coinvolti, in primis il Museo La Casa delle Marionette. La scoperta della collezione Monticelli e del Museo è avvenuta anche attraverso laboratori pratici di costruzione di marionette, avvicinando ai ragazzi ad un mestiere antico come quello del marionettista, che realizza un oggetto a cui dà un’anima e ce la racconta durante la messa in scena.
Continuità del progetto negli anni
Si vuole reiterare l’esperienza perché il Teatro, in tutte le sue espressioni, ha la peculiarità di affrontare argomenti spesso molto complessi, come la saga dei Nibelunghi, semplificandoli, senza mai banalizzarli attraverso l’uso di linguaggio semplice e diretto. Ciò ha permesso agli studenti di capire e comprendere l’argomento affrontato attraverso più chiavi di lettura (teatro di figura, letteratura, cinema, storia dell’arte, musica) e farne patrimonio.


Materiali prodotti
audiovisivi - video
audiovisivi - fotografie
cartacei - documentazioni
materiale scenotecnico