Questa sala ha lo scopo di far avvicinare ogni visitatore e visitatrice all'ascolto della propria immaginazione: senso meta-cognitivo, meta-relazionale.
Nelle varie opere presenti nella Sala Bianca il fruitore osserverà la connessione e la comunicazione tra la fantasia e l’ingegno dell’uomo, così come la vastità e la maestosità del mondo della natura.
Questa Sala Bianca è dedicata ai globi, che riflettono la concezione geografica e terrestre del XVII secolo. I globi venivano usati come strumento di orientamento, come noi al giorno d'oggi utilizziamo Google Maps.
La sala bianca nasce dal percorso di visita dell'atelier "Tra gusto e disgusto", con l’obiettivo di sollecitare nuove riflessioni sull’alimentazione attraverso il pensiero di fi