Il primo modo con cui si va alla scoperta del mondo è attraverso il tatto. Ai bambini piace toccare e sperimentare con le mani andando alla ricerca di sensazioni nuove donate dai molteplici materiali che incontrano.
Nel dipinto si osserva una giovane donna di spalle che guarda un paesaggio collinare: un piccolo borgo fatto di case rurali ammassate, all'orizzonte si intravedono i campi. La ragazza è seduta sul muretto di una mulattiera.
Il progetto “Le quattro fasi del conflitto" trae ispirazione dal dipinto "Madame Stumpf and her daughter" (1872) di Jean-Baptiste Camille Corot per indagare il tema del conflitto all'interno della relazione genitori-figli/e.
L'opera "View from Vaekero near Christiania" di J. C. Dahl (1827) rappresenta un paesaggio naturale con raffigurate due persone che passeggiano sulla riva del mare immersi in un'atmosfera malinconica.
La sala è progettata per guidare lo spettatore alla scoperta del pigmento indaco, principalmente attraverso uno sguardo scientifico e tecnico sul momento della sua vera e propria estrazione dalla pianta Indigofera tinctoria.