Oltre il microcosmo
La storia dell'uomo è un'instancabile e continua esplorazione dello spazio che lo circonda e questa continua ricerca che ha consentito di andare oltre qualsiasi orizzonte, aprendosi addirittura allo spazio cosmico, è stata una fonte di progresso. Il microcosmo può accrescere sicurezze la cui salvaguardia però non deve tradursi in immobilismo, alimentando paure e dubbi, sino al punto da considerare i confini un limite invalicabile da difendere.
Il movimento nello spazio determina una continua ridefinizione dell'orizzonte e delle prospettive e una percezione dei cambiamenti come logica conseguenza. La straordinaria sensibilità umana, culturale e intellettuale di Leopardi gli ha consentito di tradurre in versi, ancora ai nostri tempi di inequivocabile modernità, il desiderio di cogliere la vastità dell'armonia cosmica e di esserne parte, ridimensionando le proprie incertezze.
D’Avenia A., 2016, L’arte di essere Fragili, Mondadori, Milano.
Monti S.- Bellomi P. (a cura di), 2013, Frontiere, confini, limiti, soglie, Edizioni Fiorini, Verona.
Palandri E., 2019, Verso l’infinito, Bompiani Milano.
Bussagli M., 2000, Urbanistica e architettura, in L’Universo del corpo, V, Istituto della Enciclopedia Italiana, Roma, pp. 766-771 (http://www.treccani.it/enciclopedia/urbanistica-e-architettura_%28Universo-del-Corpo%29/)
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