
STEAM è un progetto che esplora le potenzialità educative del museo digitale per promuovere una didattica STEAM (Science, Technology, Engineering, Arts and Mathematics) fondata sul dialogo tra i saperi e sulla partecipazione attiva di studentesse e studenti nella scuola secondaria di secondo grado.
A partire da questioni che attraversano la realtà contemporanea, studentesse e studenti approfondiscono i temi proposti attraverso prospettive disciplinari differenti, mettendole in relazione per cogliere la complessità dei fenomeni affrontati. I contenuti esplorati si intrecciano così con idee, riflessioni e punti di vista personali, dando vita a narrazioni digitali originali. L'intelligenza artificiale generativa accompagna questo processo, offrendo nuove possibilità di esplorazione, rielaborazione e creazione. Il museo digitale diventa così uno spazio di creatività e condivisione, in cui l'apprendimento supera i confini della classe e si traduce in esposizioni aperte al pubblico.
Il percorso ha preso forma nell'anno scolastico 2024/2025 presso il Liceo A. B. Sabin di Bologna, coinvolgendo otto classi seconde degli indirizzi Scienze Umane e Scienze Umane – opzione Economico-Sociale. Tra settembre e novembre 2025, il progetto è stato riproposto in Brasile, coinvolgendo una classe dell'ultimo anno del Colégio Estadual Renan Baleeiro di Salvador.
Il percorso espositivo riunisce le Sale Bianche per classe, valorizzando il tema comune da cui ha preso avvio ciascuna esperienza. Le esposizioni invitano a scoprire, attraverso le produzioni dei partecipanti, la varietà degli approfondimenti, delle interpretazioni e dei linguaggi espressivi con cui studentesse e studenti hanno dato forma alle proprie idee.