Storia del Progetto

Il MOdE- Museo Officina dell’Educazione è stato istituito nel 2008 presso il Dipartimento di Scienze dell'Educazione "Giovanni Maria Bertin" dell'Università di Bologna, con l’intenzione di rispondere a due fondamentali esigenze:

- riconoscere che l’educazione, ha una consistenza materiale, storica  e culturale e un’identità di campo di studio e di ricerca multidisciplinare, tale da costituire, in una struttura museale apposita, un punto di riferimento conservativo/espositivo di grande valore istituzionale;

- offrire un luogo vivo, una risorsa sia per la didattica e la ricerca in ambito universitario nei molteplici campi delle scienze pedagogiche e dell’educazione; sia una struttura aperta sul territorio, con particolare riferimento alle istituzioni scolastiche ed extrascolastiche.

Nella configurazione specifica del MOdE, in un´ottica di sistema museale, si riconoscono come prioritarie le seguenti funzioni:

- conservativa, attraverso la raccolta, l’inventariazione e l’archiviazione di materiali, oggetti e  documenti;

- espositiva, mediante l’allestimento di spazi espositivi, permanenti e/o temporanei, i cui materiali sono organizzati in sezioni tematiche e/o per periodo storico, presso la sede centrale del Museo dell’Educazione, nelle istituzioni satellitari del territorio e sul sito MODE, il Museo/Officina virtuale dell’Educazione;

- didattica, attraverso la pratica del laboratorio educativo, per realizzare visite guidate, itinerari tematici, animazioni ma anche percorsi formativi diversificati;

- di ricerca, mediante la promozione di attività di confronto tra ricerca e sperimentazione.

di formazione, mediante l’implementazione di corsi open access rivolti a docenti in aggiornamento, provenienti da scuole di ogni ordine e grado, studenti in formazione ed esperti del settore museale e del patrimonio culturale.

Dal 1 dicembre 2013 è la principale struttura di riferimento del "Centro di Ricerca e di Didattica nei Contesti Museali", Dipartimento di Scienze dell'Educazione "Giovanni Maria Bertin" dell'Università di Bologna.